Zona Proibita al Gioco

Una parte del campo dove il Comitato ha proibito il gioco. Una zona proibita al gioco deve
essere definita come parte di una condizione anormale del campo o di un’area di penalità.
Il Comitato può utilizzare le zone proibite al gioco per qualsiasi ragione, come ad esempio:
• protezione della natura, degli habitat degli animali e delle aree ambientalmente protette,
• prevenzione dei danni alle giovani piante, alle aiuole, ai vivai di tappeto erboso, alle aree
rizollate o altre aree piantumate,
• protezione dei giocatori dal pericolo, e
• tutela di siti di interesse storico o culturale.
Il Comitato dovrebbe definire il bordo di una zona proibita al gioco con una linea o dei
paletti, e la linea o i paletti (o la parte superiore di tali paletti) dovrebbe identificare la zona
proibita al gioco come differente dalla regolare condizione anormale del campo o dall’area
di penalità che non contiene una zona proibita al gioco.

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