Regole dell'Handicap

Il golf è un gioco globale con un unico set di regole del gioco, un unico set di regole dell’equipaggiamento e un singolo set di regole dello Status del dilettante.
Dopo aver lavorato a stretto contatto con le autorità e le associazioni nazionali competenti in materia di handicap, la USGA e l’R&A sono lieti di presentare questo unico insieme di regole dell’handicap che si applicano in tutto il mondo a tutti i golfisti.

La visione di creare un Sistema Mondiale di Handicap, che incorpora un unico insieme di Regole di Handicapp e un Sistema di Valutazione dei Campi, inizò quasi dieci anni fa durante un incontro che coinvolse rappresentanti di ciascuna delle sei autorità esistenti sull’handicap – l’USGA, Golf Australia, il Council of National Golf Unions (CONGU), la European Golf Association (EGA), la South African Golf Association (SAGA), e l’Argentine Golf Association (AAG) – insieme a l’R&A. 
C’era un interesse entusiasta al concetto di istituire un sistema unificato di handicap, che richiese una revisione completa dei sistemi di handicap esistenti.

Questa prima edizione delle Regole dell’Handicap è il risultato di tale revisione. Riflette sette anni di lavoro svolto dai rappresentanti dell’USGA, dell’R&A e di molte associazioni di golf in giro per il mondo ed in particolare degli sforzi eccezionali del Comitato dell’Handicap. Riflette anche il feedback ricevuto da migliaia di golfisti e amministratori di handicap in tutto il mondo.

Il World Handicap System ha tre obiettivi principali: i) incoraggiare il maggior numero possibile di golfisti possibile ad ottenere e mantenere un handicap; ii) consentire ai golfisti di abilità, generi e
nazionalità diverse di portare il proprio handicap in qualsiasi campo del mondo e competere su una base equa; e (iii) indicare con sufficiente precisione il punteggio che un golfista è ragionevolmente in grado di raggiungere su qualsiasi campo in tutto il mondo, giocando in condizioni normali. Siamo fiduciosi che le Regole dell’Handicap rispondano a questi obiettivi, che i golfisti li troveranno inclusivi ed equi e che gli amministratori di handicap li troveranno un codice moderno e adattabile che può essere applicata in modo coerente.

Le Regole dell’Handicap sono regolate congiuntamente dall’USGA e dalla R&A su base unificata
in tutto il mondo. L’amministrazione e la supervisione dell’handicap in ciascun paese
continueranno ad essere di competenza delle associazioni nazionali o di altri organismi autorizzati che aiuteranno a garantire che il sistema funzioni effettivamente e tempestivamente a livello locale. Le Regole dell’Handicap conferiscono inoltre a tali organizzazioni una certa discrezionalità nell’adottare il sistema affinché si adatti alle proprie culture di golf.

Questo è un momento storico per lo sport del golf e desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine a tutti coloro e alle organizzazioni che hanno contribuito a questo progetto. Includiamo tra questi il defunto Alan Holmes, onorati di riconoscere i suoi contributi significativi ed il suo
impegno per lo sviluppo del Sistema Mondiale di Handicap.

J. Michael Bailey (USGA)                                                              Dr Hans Malmström (The R&A)
Presidente                                                                                       Presidente
Autorità mondiale per gli Handicap                                            Comitato per gli Handicap

Definzioni

Un’entità che è autorizzata, in conformità con la struttura stabilita dalla USGA e dalla R&A Rules Limited (The R&A), ad implementare e amministrare le Regole di Handicap all’interno della propria giurisdizione e ad assumersi le responsabilità, come delegate dall’autorità da cui è stata autorizzata.
Tale entità deve essere un’Associazione Internazionale, Nazionale o Regionale, una Federazione o Unione.

In Italia, per Associazione Autorizzata deve intendersi la Federazione Italiana Golf.

Il calcolo statistico che determina se le condizioni di gioco in una giornata si discostano da quelle normali a tal punto da avere un significativo impatto sul rendimento dei giocatori.

Esempi di condizioni che potrebbero influenzare il rendimento dei giocatori sono:

  • condizioni del campo;
  • condizioni meteo;
  • set-up (preparazione) del campo.

(Vedi Regola 5.6).


Un’area di terreno dove si gioca a golf, composto dalle seguenti cinque aree, come definite nelle Regole del Golf:

  1. Area Generale,
  2. L’area di partenza da cui un giocatore deve iniziare la buca che si sta giocando,
  3. Tutte le aree di penalità,
  4. Tutti i bunker, e
  5. Il putting green della buca che si sta giocando.

Ogni buca può avere diverse aree di partenza e, ai fini handicap, un campo da golf è costituito da ordini di tee ben definiti ad ogni buca. Per questo, ciascun ordine di tee (o campo da golf) dovrebbe avere un proprio Course Rating e Slope Rating, compreso uno per ciascun sesso quando necessario.

La procedura che riduce o limita quanto può aumentare l’Indice di Handicap di un giocatore quando è misurato rispetto all’Indice di Handicap Minimo del giocatore. Ci sono due soglie nella procedura cap:

  • Soft cap – il punto oltre il quale si verifica una riduzione del tasso di aumento dell’Indice di Handicap;
  • Hard cap – il limite massimo per l’aumento dell’Indice di Handicap.

(Vedi Regola 5.8.)

La convalida del punteggio di un giocatore. Può essere provata in due modi:

  • con la firma fisica o la certificazione elettronica di un marcatore e / o
  • con la revisione tra pari.

(Vedi Regola 4.4.)

E’ il golf club primario di un giocatore, designato dal giocatore stesso
a gestire il suo Handicap Index in conformità con le Regole dell’Handicap.

L’organismo, incaricato da un Golf Club o da una Federazione Competente, che si assume le responsabilità del rispetto degli obblighi previsti per il Golf Club o la Federazione Competente dalle Regole dell’Handicap (vedi Regola 1.3 e
Appendice A). 

Percentuale di un Course Handicap raccomandata per garantire equità a tutti i giocatori che partecipano in una specifica formula di gioco (vedi Appendice C).

Il numero di colpi di handicap che un giocatore riceve, prima dei Correttivi di Handicap, da un ordine di tee di partenza determinato in base allo Slope Rating e alla differenza tra il Course Rating e il par (vedi Regola 6.1).

Un’indicazione della difficoltà di un campo da golf per il giocatore scratch in condizioni normali di gioco e meteorologiche (vedi Appendice G).

Un punteggio uguale al par di una buca più due colpi e corretto per quanti colpi di handicap vengono attribuiti a quella buca.

Un Doppio Bogey Netto è il punteggio massimo per una buca di un giocatore ai
fini handicap (vedi Regola 3.1).

Una formula di gioco valida ai fini dell’handicap, come determinato dalla Federazione Competente in cui si gioca il giro (vedi Regola 2.1a).

Un giocatore con un Handicap Index di circa 20,0 per gli uomini e circa 24.0 per le donne.

Un giocatore con un Handicap Index di 0.0.

Un’organizzazione a cui è permesso, tramite l’affiliazione/aggregazione alla propria Federazione Competente, di amministrare e gestire l’Handicap Index di quei giocatori che l’hanno designata come proprio Circolo di Appartenenza, in accordo con i requisiti delle Regole dell’Handicap. Per
ottenere l’affiliazione, potrebbe essere richiesto a un golf club di soddisfare i criteri stabiliti dalla propria Federazione
Competente.

Quando non viene disputata una gara organizzata e i giocatori stanno giocando:

  • un giro fuori gara, o
  • in competizione, ma non in una gara organizzata da un Comitato di Gara.

Il territorio geografico in cui un’Associazione Autorizzata amministra delle Regole dell’Handicap.

E’ il Course Handicap corretto dai Correttivi di Handicap stabilito o dalle condizioni di gara.
Rappresenta il numero effettivo di colpi che un giocatore concede o riceve
per il giro che sta giocando (vedi Regola 6.2).

La misura dell’abilità dimostrata da un giocatore, calcolata rispetto allo Slope Rating di un Campo da Golf di difficoltà standard (cioè un campo con uno Slope Rating di 113) (vedi Regola 5.2).

Valore attribuito a ciascuna buca su un Campo da Golf per indicare quando si concedono o si ricevono i colpi di handicap (vedi Appendice E).

L’Handicap Index più basso raggiunto da un giocatore nei 365 giorni (1 anno) che precedono il giorno in cui è stato giocato il punteggio più recente della propria Scheda Risultati (vedi Regola 5.7).

Il punteggio che ci si aspetterebbe generalmente a una buca da un Giocatore Scratch con condizioni normali di campo e meteo, considerando due colpi sul putting green (vedi Appendice F).

La Federazione Competente o, se autorizzato dalla Federazione Nazionale, il Golf Club è responsabile per l’assegnazione del Par (vedi Appendice A).

Un punteggio uguale al PAR di una buca corretto per quanti colpi di handicap vengono attribuiti a quella buca (vedi Regola 3.2).

Il processo mediante il quale un punteggio o un Handicap Index può essere confermato o limitato (vedi Regola 4.4).

Un punteggio pubblicato a discrezione del Comitato Handicap e attribuito a un giocatore che non registra un Risultato Valido quando dovrebbe farlo (vedi Regola 7.1b ).

Un Differenziale di Punteggio che sia almeno 7,0 colpi migliore dell’Handicap Index del giocatore al momento in cui è stato giocato il giro (vedi Regola 5.9).

Il punteggio lordo di un giocatore, inclusi eventuali colpi di penalità, ricalcolato nel caso:

  • il giocatore ecceda il proprio punteggio massimo per la buca,
  • non viene giocata una buca, o
  • si inizia il gioco di una buca ma il giocatore non imbuca.

(Vedi Regola 3).

Le Regole del Golf approvate dalla United States Golf Association (“USGA”) e R&A Rules Limited (“The R&A”), comprese eventuali Regole Locali Tipo, che il Comitato adotta per la competizione o il campo da golf. Per quanto riguarda le Regole dell’Handicap, qualunque riferimento alle Regole del Golf comprende le “Regole del Golf Modificate per Giocatori con Disabilità”.

Le Regole dell’Handicap approvate dalla United States Golf Association
(“USGA”) e R&A Rules Limited (“The R&A”) e amministrate dalla Associazione Autorizzata nell’ambito della propria giurisdizione.

Una procedura eseguita dal Comitato Handicap per determinare se l’Handicap Index di ogni socio, che abbia designato quel golf club come il proprio circolo di appartenenza, abbia bisogno di essere adattato (vedi Regola 7.1a e Appendice D).

Un punteggio ottenuto in una formula di gioco autorizzata e che rispetta tutte le condizioni di validità stabilite nelle Regole di Handicap (vedi regola 2).

Un individuo che entra a far parte di un golf club di golf secondo la politica del circolo, che consente al giocatore di ottenere un Handicap Index.

 

Una cronologia dei punteggi validi di un giocatore insieme a:

  • l’attuale Handicap Index del giocatore,
  • il Low Handicap Index del giocatore,
  • altri dettagli su ogni giro (come la data in cui il giro è stato giocato) e
  • eventuali modifiche applicabili (ad esempio, un punteggio eccezionale).

(Vedi Appendice B.)

La differenza tra il punteggio lordo ricalcolato di un giocatore e il Course Rating,
tenuto conto dello Slope Rating e il calcolo delle condizioni di gioco (PCC). È il valore numerico attribuito a un punteggio ottenuto su un campo da golf in un giorno specifico pubblicato nella scheda risultati del giocatore. Uno score differential deve essere un valore di su 18 buche o il suo equivalente calcolato (vedi Regola 5.1).

Un’indicazione della difficoltà relativa di un campo da golf per i giocatori che non sono Giocatori Scratch rispetto a coloro che sono Giocatori Scratch (vedi Appendice G).

Il periodo di tempo durante il quale i risultati validi da una specifica area dovrebbero essere presentati ai fini handicap, come stabilito dall’Associazione Autorizzata dove il giro è giocato.

In Italia la Stagione Attiva va dal 1° gennaio al 31° dicembre di ogni anno.

Il periodo di tempo durante il quale non è possibile inviare risultati validi ai fini handicap in un’area specifica, come stabilito dall’Associazione Autorizzata dove il giro è giocato.

In Italia non è prevista una stagione inattiva.

Un simbolo che identifica il tipo di risultato valido che appare all’interno della scheda risultati di un giocatore (vedi Appendice B).

I. Principi Base dell'Handicap

Regola 1

1.1 Scopo del World Handicap System

Il World Handicap System include le Regole dell’Handicap e il Sistema di Valutazione dei Campi. Il suo scopo è quello di migliorare il piacere del gioco del golf e di dare a quanti più golfisti possibile l’opportunità di:

  • Ottenere e mantenere un Handicap Index,
  • Usare il proprio Handicap Index su qualsiasi campo da golf in giro per il mondo e
  • Competere, o giocare un giro casuale, con chiunque altro in modo equo e paritario.

Ciò si ottiene:

  • Stabilendo Course Rating e Slope Rating per ogni ordine di tee di partenza, in base a lunghezza e difficoltà di gioco (vedi figura 1.1).
Figura 1-1: Course Rating e Slope Rating distinti per ciascun ordine di tee di partenza
  • Applicaziondo correzioni a un Handicap Index per riflettere il campo da golf che si sta giocando e la formula di gioco.
  • Valutando l’impatto delle condizioni di gioco, utilizzando i risultati dei giocatori in un specifico giorno e applicando correzioni quando necessario.
  • Limitando il punteggio massimo per buca ai fini handicap per garantire che un Handicap Index continua a riflettere l’abilità dimostrata di un giocatore.
  • Applicando un calcolo uniforme per l’aggiornamento di un Handicap Index per tutti risultati validi inviati.
  • Aggiornando l’Handicap Index su base giornaliera, o subito dopo.
  • Rivedendo regolarmente l’Handicap Index di un giocatore per assicurarsi che continui a riflettere l’abilità dimostrata di un giocatore.

1.2 Autorizzazione all’uso del World Handicap System

Per poter utilizzare il World Handicap System, un’Associazione deve essere autorizzata dallaUSGA e dalla R & A. Nella sua area di giurisdizione, un’Associazione Autorizzata può:

  • Utilizzare le Regole dell’Handicap e il Sistema di Valutazione dei campi.
  • Utilizzare i marchi registrati del World Handicap System.
  • Emettere un Handicap Index direttamente o, se delegato, tramite un golf club.
  • Emettere Course Rating e Slope Rating.

I seguenti marchi commerciali sono di proprietà o concessi in licenza da USGA e The R&A; tutti i diritti riservati:

World Handicap System™, WHS™, Handicap Index®, Score Differential™, Low Handicap Index™, Course Handicap™, Playing Handicap™, Course Rating™, Bogey Rating™, Slope Rating™.

E’ proibito utilizzare questi marchi o qualsiasi parte del World Handicap System a qualsiasi organizzazione non autorizzata a utilizzare il World Handicap System.

Ciò include il Course Rating System e la formula di calcolo dell’handicap, tranne quando l’organizzazione fornisce prodotti o servizi per l’handicapp a un golf club tramite un’Associazione Autorizzata.

1.3 Responsabilità del Giocatore, del Comitato Handicap e dell’Associazione Autorizzata

Giocatori, Comitati Handicap e Associazioni Autorizzate giocano tutti un ruolo importante nell’assicurare che le Regole dell’Handicap siano applicate e gestite in modo appropriato.

Le principali aree di responsabilità per ogni interessato sono:

(i) Giocatore

Ci si aspetta che un giocatore:

  • Agisca con integrità rispettando le Regole dell’Handicap e si astenga dall’uso, o dall’elusione, delle Regole dell’Handicap a fine di ottenere un vantaggio ingiusto,
  • Tenti di ottenere il miglior punteggio possibile in ogni buca,
  • Presenti risultati validi ai fini dell’handicap il prima possibile dopo che il round è stato completato e prima della mezzanotte ora locale,
  • Presenti risultati validi per fornire una ragionevole prova della propria abilità dimostrata,
  • Giochi secondo le Regole del Golf e
  • Certifichi i punteggi degli altri giocatori.

(ii) Comitato di Circolo / Comitato Handicap

  • Un club di golf è affiliato alla sua associazione autorizzata e ne è responsabile assicurare l’Indice di Handicap di quei membri che lo hanno designato essere il loro club di casa è amministrato in conformità con i requisiti di le regole di handicap.
  • Un Comitato Handicap è istituito da una mazza da golf e ne è responsabile
    garantire il rispetto degli obblighi specificati dal club di golf e responsabilità secondo le Regole di Handicapping.
  • Dove un’Associazione Nazionale amministra e gestisce la squadra di un giocatore Handicap Index direttamente, l’Associazione Nazionale assume il
    responsabilità di una mazza da golf.

(iii) Autorità Locale

  • Una Autorità Locale è affiliata alla sua Associazione Nazionale ed è composta da golf  club e / o giocatori di golf all’interno di un’area delimitata.
  • Una Autorità Locale ha responsabilità specifiche all’interno del World Handicap System e le possono essere delegati ulteriori obblighi da parte della sua Associazione Nazionale.

(iv) Associazione Nazionale

  • Un’Associazione Nazionale autorizzata ha i diritti esclusivi per l’attuazione
    e la gestione del World Handicap System all’interno della sua giurisdizione,
    inclusa l’emissione di un Handicap Index.
  • Un’Associazione Nazionale ha responsabilità specifiche all’interno del World Handicap System e le possono essere delegati obblighi aggiuntivi da una Associazione Internazionale.
  • Un’Associazione Nazionale autorizzata può delegare alcuni delle sue responsabilità a un’Autorità Locale o a un golf club.

(v) Associazione Internazionale

  • Quando un’Associazione Internazionale è l’Autorità Autorizzata per l’Handicap, l’Associazione Internazionale ha i diritti esclusivi di attuare e gestiore il World Handicap System all’interno della sua giurisdizione per conto di tutte le Associazioni Nazionali affiliate.
  • Un’Associazione Internazionale autorizzata può delegare determinati diritti o responsabilità a un’Associazione Nazionale nell’ambito della sua giurisdizione per attuare e adempiere agli obblighi del World Handicap System per proprio conto.

(vi) USGA e The R&A

  • Insieme, l’USGA e l’R & A hanno la responsabilità di scrivere e interpretare le Regole dell’Handicap e il Sistema di Valutazione dei Campi.
  • L’USGA e l’R & A sono le autorità congiunte che governano il World Handicap System e sono responsabili dell’autorizzazione all’uso del World Handicap System.

I pieni diritti e le responsabilità di ogni interessatosono descritti nell’Appendice A.

1.4 Come ottenere un Handicap Index

1.4a Iscrizione a un club di golf

Al fine di ottenere un Handicap Index che può essere amministrato in conformità con le Regole dell’Handicap, un giocatore deve essere:

  • Un socio di un golf club affiliato a un’Associazione Autorizzata, o
  • Un socio diretto di un’Associazione Autorizzata che ha assunto la
    responsabilità di un golf club (vedi Regola 1.3 (ii)).

Restituendo un punteggio allo scopo di ottenere o mantenere un Handicap Index, il giocatore riconosce che l’uso della propria Scheda Risultati sarà disponibile per:

  • scopi di revisione (vedere Regola 4.4),
  • l’emissione di un Handicap Index e
  • scopi di amministrazione e ricerca.

1.4b Designare un Circolo di Appartenenza

Un giocatore deve designare un solo golf club come Circolo di Appartenenza, che sia responsabile di mantenere il proprio Handicap Index.

Ma tutti i golf club cui un giocatore è socio possono condividere le informazioni con il Circolo di Appartenenza, il che può portare il Circolo di Appartenenza ad apportare modifiche all’Handicap Index del giocatore.

Quando un giocatore è socio di più di un golf club, il giocatore deve garantire che
ogni golf club conosca i dettagli di:

  • quali altri golf club sono soci, e
  • quale golf club abbiano designato come Circolo di Appartenenza.

Regola 1.4b Interpretazioni:

1.4b / 1 – Criteri da utilizzare nel designare un Circolo di Appartenenza
La Regola 1.4b richiede che un giocatore che è socio di più di un golf club elegga un solo golf club come il proprio Circolo di Appartenenza.
Un giocatore dovrebbe decidere quale golf club eleggere come Circolo di Appartenenza in base a uno o più dei seguenti criteri:

  • Vicinanza alla residenza principale,
  • Frequenza di gioco, e/o
  • Golf club ove presenti la maggior parte dei propri risultati validi.

Se la residenza principale di un giocatore cambia regolarmente in modo tale che golf club diversi soddisfino i criteri di cui sopra in periodi dell’anno diversi, il giocatore dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di cambiare il proprio Circolo di Appartenenza di conseguenza.

I giocatori non devono designare un Circolo di Appartenenza allo scopo di ottenere un Handicap Index che potrebbe dare loro un vantaggio ingiusto.

1.4b / 2 – Giocatore Cambia l’Elezione del Circolo di Appartenenza
Quando un giocatore cambia l’elezione del proprio Circolo di Appartenenza per qualsiasi motivo, lui deve informare tutti i golf  club di cui sia socio e fornire al Circolo di Appartenenza la propria Scheda Risultati.

1.4b / 3 – Giocatore che Appartiene a Più Golf Club all’interno di Giurisdizioni Diverse che Danno Luogo a Più di un Handicap Index
La Regola 1.1 afferma che lo scopo del World Handicap System è, tra le altre cose, di dare al maggior numero possibile di golfisti l’opportunità di ottenere e mantenere Handicap Index.

Quando un giocatore è socio di un golf club situato in una giurisdizione diversa dalla posizione del proprio Circolo di Appartenenza, al giocatore potrebbe essere richiesto di tenere un Handicap Index separato emesso dall’Associazione Autorizzata responsabile all’interno della diversa giurisdizione. Sebbene tale requisito non sia raccomandato, al fine di garantire che lo stesso Handicap Index sia emesso da entrambe le Associazioni Autorizzate, è responsabilità del giocatore presentare tutti i risulati validi sia al Circolo di Appartenenza che al golf club che si trova nella diversa giurisdizione.
Dovesse mai esserci una discrepanza tra Handicap Index di un giocatore emesso da Associazioni Autorizzate diverse, si dovrebbe usare l’Handicap Index all’interno della giurisdizione dove si gioca il giro. Quando si gioca al di fuori di entrambe le giurisdizioni, dovrebbe essere utilizzato l’Handicap Index più basso.

II. Risultati ai Fini Handicap

Regole 2-4

Principio della Regola:
I punteggi che un giocatore presenta ai fini handicap sono al centro del calcolo del loro Handicap Index.
La Regola 2 copre le condizioni che un risultato deve soddisfare affinché sia ​​valido ai fini handicap, fornendo fiducia che produrrà ragionevole prova dell’abilità del giocatore e, in definitiva, un Handicap Index che rifletta la capacità dimostrata.

2.1 Risultati Validi

Un risultato è valido ai fini handicap se il giro è stato giocato:

  • con una formula di gioco autorizzata (vedi Regola 2.1a) su almeno il numero minimo di buche richiesto affinché un risultato su 9 buche o su 18 buche sia valido (vedi Regola 2.2),
  • in compagnia di almeno un’altra persona, che può anche fare da marcatore
    (soggetto a soddisfare qualsiasi altro requisito delle Regole del Golf),
  • in base alle Regole del Golf (vedi Regola 2.1b),
  • su un campo da golf con Course Rating e Slope Rating vigenti, dove lunghezza e difficoltà di gioco normale siano mantenute costantemente (vedi Appendice G),
  • su un campo da golf durante la sua stagione attiva.

Inoltre, il punteggio del giocatore deve essere sempre certificato in conformità con le Regole dell’Handicap (vedere Regola 4.4).

Se uno o più dei requisiti di cui sopra non è soddisfatto, il risultato non è valido ai fini handicap.

2.1a Giocato con una formula di gioco autorizzata

Formule di gioco autorizzate sono:

Formula di GiocoTipo di GiroNumero di Buche
Stroke Play IndividualeStroke Play – Gara organizzata918
Stableford – Gara organizzata918
Par / Bogey  – Gara organizzata918
Punteggio Massimo  – Gara organizzata918

(i) Giro giocato nella giurisdizione di un giocatore. Salvo altre disposizioni stabilite nelle Regole dell’Handicap, un risultato valido da una formula di gioco autorizzata all’interno della giurisdizione di appartenenza di un giocatore deve essere presentato ai fini handicap (vedi figura 2.1a).

Figura 2-1a: Quando presentare un Risultato ai Fini Handicap

(ii) Giro giocato al di fuori della giurisdizione di un giocatore. Salvo altre disposizioni stabilite nelle Regole dell’Handicap:

  • un risultato da un formula di gioco autorizzata all’interno della giurisdizione in cui il giro è stato giocato è valido ai fini handicap e deve essere presentato, anche se la formula di gioco non è autorizzata nella giurisdizione di appartenenza di un giocatore.
  • Un risultato da un formula di gioco non autorizzata all’interno della giurisdizione in cui è stato giocato il giro, ma autorizzata all’interno della giurisdizione di appartenenza del giocatore, è valido ai fini handicap e deve essere presentato.
  • Un risultato da un formula di gioco non autorizzata all’interno di entrambe le giurisdizioni, in cui è stato giocato il giro e quella di appartenenza del giocatore, non è valido ai fini handicap e non deve esserlo pubblicato nella Scheda Risultati del giocatore.
    (Vedi Figura 2.1a.)

2.1b Giocato secondo le Regole del Golf
Un giro deve essere giocato secondo le Regole del Golf per essere valido ai fini handicap, soggetto a quanto segue:
(i) Gare organizzate. In una situazione in cui un giocatore è squalificato da una competizione per una infrazione delle Regole del Golf, ma senza ottenere alcun vantaggio significativo sul risultato, il risultato dovrebbe rimanere valido ai fini handicap.
Se un giocatore è squalificato da una competizione per qualsiasi altra infrazione alle Regole del Golf, il risultato non è valido ai fini handicap.
La decisione finale è a discrezione del Comitato, sulla base delle circostanze.

(ii) Gioco generale. Quando non è in corso una competizione organizzata, un risulato non è valido ai fini handicap se il giocatore:

  • infrange le Regole del Golf e la penalità corretta non viene applicata secondo le Regole del Golf, o
  • ignora intenzionalmente una Regola del Golf.

Quando un giocatore segue le disposizioni stabilite in una Regola Locale Tipo, anche quando il Comitato responsabile del campo non ha adottato tale
Regola Locale Tipo, il risultato può essere ancora valido ai fini handicap. La stessa situazione si applica quando un giocatore viola una Regola Locale Tipo che è stata adottata dal Comitato.

Esempi di situazioni relative alle Regole Locali Tipo ove un risultato potrebbe essere valido ai fini handicap includono:

  • Un giocatore ha proceduto con l’opzione alternativa alla procedura del colpo e distanza, nonostante questa Regola Locale Tipo non sia in vigore, o
  • Il giocatore ha utilizzato un dispositivo di misurazione della distanza nonostante sia in vigore la Regola Locale Tipo che vieta il loro uso.

La decisione finale è a discrezione del Comitato, sulla base delle circostanze.

2.2 Numero Minimo di buche Giocate affinché il Risultato sia Valido

2.2a Per un Risulato su 18 buche
Affinché un risultato di 18 buche sia valido ai fini handicap, un minimo di 10 buche deve essere giocate.

2.2b Per un Risulato su 9 buche
Affinché un risultato su 9 buche sia valido ai fini handicap, devono essere giocate tutte e 9 le buche. Se un giocatore non ha giocato almeno 9 buche, il punteggio non è valido ai fini handicap.
Una buca si considera giocata se è stata iniziata.

Nota:
Un risulato valido su 9 buche deve essere giocato su 9 buche con un Course Rating e uno Slope Rating vigenti (vedi Regola 2.1).

Principio della Regola:
Un risultato ai fini handicap non dovrebbe essere influenzato eccessivamente da uno o due punteggi cattivi per buca che non riflettono l’abilità dimostrata da un giocatore. Inoltre, punteggi incompleti e/o punteggi in cui un giocatore non ha completato la buca possono fornire prove ragionevoli dell’abilità del giocatore e possono essere usati a fini di handicap.
La Regola 3 riguarda le circostanze in cui i punteggi possono essere accettabili e come questi punteggi per buca dovrebbero essere corretti.

3.1 Punteggio Massimo per Buca ai fini Handicap

3.1a Prima che sia stato Assegnato un Handicap Index

Per un giocatore che presenti i primi punteggi per ottenere un Handicap Index iniziale, il punteggio massimo per ogni buca giocata è limitato al par + 5 colpi (vedere la Figura 3.1a).

Applicazione del Punteggio Massimo per Buca Prima di Assegnare l’Handicap Index

3.1b Dopo che sia stato Assegnato un Handicap Index

Per un giocatore con un Handicap Index assegnato, il punteggio massimo per ogni buca giocato è limitato a un doppio bogey netto, calcolato come segue:

Par della Buca + 2 colpi
+ qualsiasi colpo di handicap ricevuto dal giocatore a quella buca *

(* o meno eventuali colpi di handicap che un giocatore più handicap restituisce a quella buca.)
(Vedere Figura 3.1b.)

Calcolo e Applicazione del Doppio Bogey Netto sul Punteggio Massimo per Buca
  • Un doppio bogey netto è uguale al punteggio più basso su una buca per il quale il giocatore otterrebbe zero punti Stableford.
  • Non c’è limite al numero di buche su un giro dove applicare la correzione con un doppio bogey netto.
  • Se, nelle Condizioni di Gara (vedere la Regola 7.2a) o per i correttivi di handicap, ci sono limitazioni al numero di colpi ricevuti, questo Handicap di Gioco limitato dovrebbe essere utilizzato solo ai fini della competizione, ad esempio per determinare:
    • classifiche finali e vincitori di premi, e
    • numero di colpi dati o ricevuti per diverse formule di gioco.

Il Course Handicap pieno e illimitato del giocatore dovrebbe essere utilizzato per applicare tutte le correzioni da doppio bogey netto. Per questa procedura il Course Handicap è arrotondato al numero intero più vicino (vedere la Regola 6.1a/b).

  • Se un Course Handicap è calcolato a più di 54 e un giocatore riceve 4 o più colpi su una buca, il punteggio massimo per buca ai fini handicap è il par + 5.
  • Si può correggere un punteggio per buca al doppio bogey netto:
    • automaticamente, quando si utilizza la registrazione del punteggio buca per buca, o
    • dal giocatore, quando presenta un punteggio lordo ricalcolato per il giro.

3.2 Quando una Buca Non è Giocata

Ci sono varie circostanze che possono implicare che il giro non sia completato o che alcune buche non siano giocate. Ad esempio, a causa di:

  • oscurità o maltempo,
  • infortunio o malattia del giocatore,
  • una partita che termina prima della buca finale, o
  • una buca dichiarata fuori gioco dal Comitato per motivi manutentivi o di ricostruzione.

Un punteggio può essere utilizzato ai fini handicap solo se, tra le altre cose, il giro è stato giocato su almeno il numero minimo di buche richieste affinché un risultato su 9 buche o su 18 buche sia valido (vedere le Regole 2.1 e 2.2).

Qualora il numero minimo di buche sia stato completato e il motivo per cui un
giocatore non giochi una buca è valido, il giocatore deve utilizzare la seguente tabella per produrre un punteggio su 18 buche:

Numero di Buche GiocateCompletamentoQuale Punteggio Segnare per le Buche Non Completate
almeno 10 buchecompletare fino al punteggio di 18 bucheAggiungere il par netto più un colpo aggiuntivo per la prima buca non completata (o l’equivalente dei punti Stableford)
almeno 14 buchecompletare fino al punteggio di 18 bucheAggiungere il par netto (o l’equivalente dei punti Stableford)

Se il motivo per cui un giocatore non gioca una buca, o più buche, è considerato non valido, il Comitato Handicap può prendere in considerazione l’applicazione di un punteggio di penalità (vedere la Regola 7.1).

Note:

  1. Per tutte le applicazioni del par netto dovrebbe essere usato il Course Handicap pieno e non limitato del giocatore. Per questa procedura il Course Handicap è arrotondato al numero intero più vicino (vedere la Regola 6.1).
  2. Salvo diversa indicazione da parte del Comitato, quando un giocatore con un Handicap di Gioco positivo deve restituire colpi al campo da golf , ciò inizia dalla buca con indice di distribuzione dei colpi 18 fino all’indice più basso. Pertanto, un giocatore con un Handicap di Gioco +3 darà colpi al campo da golf alle buche con indice di distribuzione dei colpi 18, 17 e 16.

Il par netto per il punteggio della buca viene calcolato sottraendo il colpo restituito al campo al par della buca. Per esempio:

Par della bucaColpo Restituito al Campo=Par Netto
413

Se il risultato di una competizione è stato deciso prima che tutte le buche siano state completate e il giocatore decide di giocare qualsiasi buca tra quelle rimanenti, deve essere registrato il punteggio effettivo per quelle buche rimanenti.

3.3 Quando una Buca è Iniziata ma il Giocatore Non Imbuca

Quando un giocatore inizia una buca ma non imbuca per un motivo valido, nel rispetto delle altre disposizioni previste dalle Regole dell’Handicap, il giocatore deve  registrare il proprio punteggio in base alla situazione e a seconda formula di gioco, ad esempio, il doppio bogey netto o zero punti Stableford.

Note:

  1. Se la formula di gioco non consente a un giocatore di alzare la propria palla prima di imbucare, ad esempio in gara individuale stroke play lordo o pareggiata, il giocatore sarà squalificato dalla competizione.
  2. In una gara a colpi a Punteggio Massimo, ci possono essere situazioni in cui un giocatore non ha raggiunto il proprio punteggio doppio bogey netto prima di raggiungere il punteggio massimo determinato dalle Condizioni di Gara. In tali casi, il giocatore dovrebbe registrare un doppio bogey netto o zero punti Stableford (Vedere le Regole del Golf, Regola 21.2).